In Italia si studia l'etica dei robot
Il problema dell'autocoscienza nei robot venne alla ribalta grazie al genio letterario di Isaac Asimov. Com'è tipico per i grandi scrittori, il tema indagato dall'autore russo nei suoi romanzi di fantascienza si rivela a distanza di tempo una vera e propria anticipazione del futuro. Dotare le macchine di un codice etico che permetta loro di distinguere il bene dal male sarà sempre più necessario al crescere della loro autonomia nell'esecuzione dei compiti. Al crescere, insomma, del loro grado di evoluzione.
In Italia abbiamo eletto la roboetica a scienza e siamo all'avanguardia nel suo studio. L'approccio messo a punto al centro studi della Scuola Superiore Sant'Anna e dell'università di Pisa è però sorprendente: invece di concentrarsi sul set di regole etiche da impiantare nella memoria dei robot, i docenti puntano soprattutto sull'educazione degli ingegneri. Educare i 'padri' per garantire la correttezza dei 'figli'.

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